Macinare a pietra per produrre una farina bio di eccellenza
Serafino
Serafino vive a Brancon che è una frazione del comune di Nogara provincia di Verona. Siamo nella bassa pianura padana, Nogara è un paese nato sull’incrocio della statale del Brennero con la statale della Padana inferiore, un paese del “ricco Nord-Est” si sarebbe detto qualche anno fa.
Ma se vai a Brancon, puoi scorgere qualcosa di più autentico: puoi vedere i contadini al lavoro nei campi, in realtà convivono aziende agricole di grandi dimensioni con piccole attività come quelle di Serafino che ha scelto di coltivare biologico.
Serafino coltiva zucche e zucchine, ma aveva un sogno nel cassetto: macinare a pietra il grano che ogni anno produce seguendo il metodo tradizionale della “rotazione” delle colture.
Enzo
Enzo è un amico di Serafino, dai tempi della scuola passavano il tempo a giocare insieme e qualche volta anche a studiare.
Dopo le scuole superiori si sono un po’ persi di vista: Serafino ha scelto di lavorare nei campi con il padre mentre Enzo si è trasferito in Piemonte e ha avuto l’idea di fare una cooperativa sociale.
Anche Enzo è sensibile ai temi dell’ecologia, dell’agricoltura e dell’alimentazione biologica. Negli anni ha sempre fatto il pane in casa con farine biologiche ed è consapevole di quanto sia importante la qualità dei cereali e di come avviene la macinazione.
Ora Enzo ha più tempo libero perché è in pensione e ha proposto a Serafino di aiutarlo a macinare a pietra il suo grano.
Ma per macinare a pietra serve un mulino che ci siamo proposti di realizzare nella tenuta di Serafino: così il grano coltivato verrà macinato nel migliore dei modi sotto gli occhi vigili del contadino che lo ha coltivato.
Una vera “filiera corta” a km zero per garantire il prodotto in ogni fase di produzione!








